Bandi

Procedura aperta per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione, raccolta differenziata RSU, gestione isola ecologica e carrelli portabagagli dell’aeroporto di Catania . CIG 9154599614

29 Marzo 2022 | CIG/COD 9154599614

Procedura aperta per l’affidamento del servizio di pulizia-sanificazione, disinfezione e igienizzazione delle superfici. Ritiro differenziato dei rifiuti, affinamento dei RSU in modalità differenziata e presidio all’interno dell’impianto di stoccaggio. Gestione isola ecologica. Riordino, pulizia-igienizzazione e manutenzione dei carrelli portabagagli.

Bando di gara


Avvisi (14)

RINVIO SEDUTA DI GARA

Si comunica che la seduta di gara per l’appalto in oggetto prevista per giorno 19/05/2022 alle ore 10:00 è rinviata al 24/05/2022 ore 10:00 presso gli uffici amministrativi della SAC.

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 122
Nell’allegato 11 alla Documentazione di Gara – Stima costo della manodopera per la costruzione della base d’asta, al punto B – CCNL Logistica, Trasporto merci e spedizione – Servizio movimentazione bagagli, viene riportato un prezzo orario di  18,50. Si chiede in base a quale criterio di calcolo o in base a quali tabelle sia stato determinato questo valore (visto che il Ministero del Lavoro non le ha mai ufficializzate)
Risposta n. 122
Il calcolo è stato effettuato in base alle tabelle ministeriali in vigore.

Quesito n. 123
Con riferimento al Terminal A, si chiede di confermare che le superfici in mq su cui effettuare le prestazioni e da considerare ai fini dell’elaborazione dei tempi di intervento e delle quotazioni economiche siano quelle indicate nell’Allegato 4 colonne da F a AA e che pertanto non debbano considerarsi le indicazioni metriche della colonna B dello stesso Allegato 4, della colonna C dell’Allegato 9 e della colonna C dell’Allegato 7.
Ciò è necessario al fine di superare le incongruenze apparenti rilevabili considerando i dati presenti nei 3 Allegati citati, per i quali ad esempio le superfici delle AREE UFFICI OPERATIVI del punto 5.5 Allegati 9 e 7 risultano pari a 0 mq, laddove invece nell’Allegato 4 colonna C risultano pari a 4.983 mq (righe 14, 24, 32, 40, 106, 111, 130, 134, 138, 161, 173) e nelle colonne da F ad AA pari a 5.210 mq (sempre deducibili alle righe 14, 24, 32, 40, 106, 111, 130, 134, 138, 161, 173).
Qualora non venga confermata tale interpretazione si chiede di specificare quali siano i mq da considerare per le corrette elaborazioni e quale sia il significato delle superfici riportate nelle colonne da F ad AA dell’Allegato 4.
Risposta n. 123
Fare riferimento al Capitolato tecnico.

Quesito n. 124
La tipologia di area/ servizio omogeneo 5.13 (riferimento pagina 16 del Capitolato Tecnico organizzativo) non è previsto nelle tabelle di offerta All.7 e 9 mentre sembra previsto nel capitolato Tecnico organizzativo nella tabella dell’articolo 6 a pagina 17 al punto A.1.1. Si chiede se tale attività sia da attuare e, in caso positivo, come valorizzarla nelle due tabelle all. 7 e 9.
Risposta n. 124
Fare riferimento al Capitolato tecnico.

Quesito n. 125
Per la tipologia di area/ servizio omogeneo 5.3 b (riferimento pagina 16 del Capitolato Tecnico organizzativo) non sono evidenziate le metrature su cui il servizio deve essere svolto. Si chiede di evidenziare tali metrature definendo se a scomputo di quelle esposte al punto 5.3 o in aggiunta alle stesse.
Risposta n. 125
Tali metrature sono comprese.

Quesito n. 126
Servizi di mantenimento:
La tipologia di area/ servizio omogeneo 5.3  5.3b (riferimento pagina 16 del Capitolato Tecnico organizzativo) non è previsto nelle tabelle di offerta All.7 e 9 ma è previsto nel capitolato tecnico organizzativo nella tabella dell’articolo 6 a pag 19. Si chiede se tale attività sia da attuare e, in caso positivo, come valorizzarla nelle due tabelle all. 7 e 9.
Risposta n. 126
Fare riferimento al Capitolato tecnico. È possibile aggiungere righe nell’Allegato 7 e nell’Allegato 9.

Quesito n. 127
La tipologia di area/ servizio omogeneo 5.8 (riferimento pagina 16 del Capitolato Tecnico organizzativo) non è previsto nelle tabelle di offerta All.7 e 9 ma è previsto nel capitolato tecnico organizzativo nella tabella dell’articolo 6 a pag 19. Si chiede se tale attività sia da attuare e, in caso positivo, come valorizzarla nelle due tabelle all. 7 e 9.
Risposta n. 127
Fare riferimento al Capitolato tecnico. È possibile aggiungere righe nell’Allegato 7 e nell’Allegato 9.

Quesito n. 128
La tipologia di area/ servizio omogeneo 5.13 5.14 5.15 5.16: in tabella all. 7 sono previsti interventi su 104 giorni anno mentre le modalità specificate in allegato tecnico pag 19 all’interno della tabella dell’art.6 al punto c.1.3 sono su 365 giorni. Si chiede quale delle due frequenze si debba tenere in considerazione.
Risposta n. 128
Fare riferimento al Capitolato tecnico.

Quesito n. 129
Sanificazione 5.9: nel capitolato tecnico organizzativo nella tabella all’articolo 6 a pag 18 c’è scritto sanificazione 5gg su 5- 1 intervento Giornaliero  365 interventi anno in fascia diurna. In all.7 sono previsti 260 gg (5/5) si chiede se il riferimento a 365 gg anno sia un refuso.
Risposta n. 129
Fare riferimento al Capitolato tecnico.

Quesito n. 130
Visti le varie incongruenze tra il capitolato tecnico e le tabelle excel all. 7 e 9 su cui si deve formulare l’offerta si chiede se l’offerente può modificare le tabelle a seguito dei chiarimenti o l’Ente fornisce nuovi allegati 7 e 9 conformi alle disposizioni ultime.
Risposta n. 130
L’offerente può modificare le tabelle.

Quesito n. 131
Premesso,
che la scrivente intende partecipare in ATI.
che in riferimento alla capacità tecnica, la capogruppo ha prestato presso un solo committente i servizi di pulizia e sanificazione presso strutture sanitarie aperte al pubblico h. 24, con il seguente fatturato:
– Anno 2019 600.000 euro
– Anno 2020 900.000 euro
– Anno 2021 900.000 euro
La mandante invece, ha prestato presso un solo committente (aeroporto) i servizi di: carico e scarico bagagli, gestione magazzino merci (accettazione spedizione  carico e scarico), servizio bus da e per gli aeromobili, pulizia interna aeromobili, con il seguente fatturato:
– Anno 2019 3.000.000 euro
– Anno 2020 2.700.000 euro
– Anno 2021 4.000.000 euro
Tutto ciò premesso si chiede:
se il requisito di capacità tecnica può essere soddisfatto dalla capogruppo avvalendosi del fatturato dei servizi di: carico e scarico bagagli, gestione magazzino merci (accettazione spedizione  carico e scarico), servizio bus da e per gli aeromobili, pulizia interna aeromobili, effettuati dalla mandante.
Risposta n. 131
Il requisito di capacità tecnica non può essere soddisfatto.

Quesito n. 132
Il periodo di presidio dei bagni è da Aprile-Ottobre come riportato in allegato 7e 9  quindi 213 gg o comprende anche i mesi di Dicembre e Gennaio come riportato nella tabella a pagina 21 del capitolato tecnico organizzativo?
Risposta n. 132
Comprende anche i mesi di Dicembre e Gennaio.

Quesito n. 133
A pagina 21 del capitolato tecnico organizzativo la voce in tabella PR1.1 prevede 1 operatore a blocco bagno dalle ore 8.00 alle ore 24.00 (16 ore/giorno) e per il punto PR1.2 un presidio dalle ore 6.00 alle ore 24.00 (18 ore/giorno) per un totale sui due presidi di 34 ore/giorno mentre nell’allegato 7, in riferimento al punto 5.4, si parla di presenza fissa dalle 8.00 alle 24.00 per un totale di ore pari a 48/giorno. Si chiede:
(A) qual è l’orario dei presidi? Come si arriva determinare le 48 ore al giorno? Sembrerebbero due presidi H24 e non come dichiarato uno dalle 6.00-24.00 e uno dalle 8.00 alle 24.00.
Risposta n. 133
48 ore rappresenta un refuso.

Quesito n. 134
Per una corretta determinazione dell’offerta economica, siamo a chiedere se le superfici delle vetrate riportate nell’allegato 9 (riferimento da 5.20 a 5.23) si riferiscano ad un solo lato oppure entrambe le facciate. Se prendiamo come esempio il riferimento 5.23 è prevista la pulizia (parte interna/esterna) delle vetrate lato città terminal A pari a 5000 m2, ciò significa che la superficie da pulire essendo lato interno ed esterno è pari a 5000 m2 x 2 = 10000 m2 oppure 5000 include già tutte le superfici che sono da pulire?
Risposta n. 134
Le superfici delle vetrate si riferiscono ad entrambe le facciate (interno/esterno).

Quesito n. 135
I costi derivanti dal criterio 4 proposte migliorative -Estensione n. di ore apertura isola ecologica deve essere quantificato in quale voce del modulo di offerta economica?
Risposta n. 135
Devono essere inseriti nell’Allegato 9.

Quesito n. 136
Nella risposta al chiarimento 31 è stato pubblicato il link di riferimento per determinare i costi relativa alla sicurezza: http://corporate.aeroporto.catania.it/sac/training/tariffario-corsi-2022/ .
Da questo link però non si riesce a comprendere quali siano i corsi da voi riportati nella risposta 34. In tale chiarimento si fa riferimento al TIA airside di colore verde con le aree 2-3-4-6.
Per una corretta determinazione dei costi di formazione si chiede maggiori chiarimento in merito.
Risposta n. 136
Tutti i dipendenti dovranno seguire il Corso di Sensibilizzazione Security Aeroportuale (CAT. A13), i responsabili il Corso CAT. A 12 bis e i soggetti che si occuperanno delle forniture, in numero stabilito dall’organizzazione, il Corso CAT. A 10.

Quesito n. 137
Per una corretta redazione dell’offerta economica siamo a chiedere se la vetrata relativa alla pensilina del viadotto partenze è necessario pulire entrambi i lati.
Risposta n. 137
Sì.

Quesito n. 138
Per una corretta redazione del progetto tecnico visto il numero limitato di pagine siamo a chiedere se il profilo professionali legato all’operatore addetto al controllo può essere inserito come allegato.
Risposta n. 138
No.

Quesito n. 139
L’All. 10 OE 9 bis può essere modificato ad esempio aggiungendo righe per eventuali altri costi o inserimento di ulteriori livelli?
Risposta n. 139
Sì.

Quesito n. 140
Facendo riferimento al “Capitolato Tecnico Art. 13 b – Gestione isola ecologica e affinamento RSU in modalità differenziata”, si chiede di dettagliare operativamente cosa si intende al punto D per “selezionare ulteriormente e manualmente la raccolta differenziata”.
Risposta n. 140
La selezione è intesa come una mera operazione di affinamento e non trattamento rifiuti.

Quesito n. 141
Con riferimento al servizio di ritiro differenziato dei rifiuti, nonchè la raccolta ed il conferimento degli stessi, di cui al punto 2) dell’art. 2 del CTO, ai fini della corretta formulazione dell’offerta tecnica ed economica,
si chiede di voler indicare, il dato relativo alla produzione media annua dei rifiuti, distinta per tipologia di frazione differenziata.
Risposta n. 141

PRODUZIONE MEDIA ANNUA DI RIFIUTI

  • INDIFFERENZIATA KG. 500.000
  • DIFFERENZIATA KG. 250.000

I dati sopra stimati si riferiscono ad un traffico aereo regolare quindi potrebbero essere mutevoli nelle alte stagioni.

Quesito n. 142
Con riferimento al servizio di riordino, pulizia, gestione isola ecologica e di affinamento della raccolta RSU, come richiesto al punto 4) dell’art. 2 del CTO, ai fini di una congrua formulazione dell’offerta tecnica ed economica, si chiede di voler indicare:
I quantitativi medi e le tipologie di rifiuto inviate giornalmente all’isola ecologica per il trattamento di affinamento.
Risposta n. 142

QUANTITATIVI MEDI GIORNALIERI

  • INDIFFERENZIATA ( in prevalenza plastica-carta-legno ) KG. 600
  • INDIFFERENZIATA KG. 1500

Quesito n. 143
Per l’attività di pulizia gestione isola ecologica è necessario fornire dei compattatori, in caso affermativo si chiede di specificarne il numero e la grandezza.
Risposta n. 143
Non è necessario fornire compattatori.

Quesito n. 144
In riferimento all’art. D. CONTENUTO DELLE BUSTE e, in particolare, D.2 – Busta n.2 – Progetto tecnico si riporta:
”Il progetto tecnico dovrà essere suddiviso nei seguenti paragrafi, ciascuno dei quali, a sua volta, articolato nei sotto paragrafi indicati: 1. SISTEMA ORGANIZZATIVO DEL SERVIZIO […]. 2. REPERIBILITA’ E SISTEMA INTERNO DI VERIFICA DEL SERVIZIO […]. 3. STRUMENTI, ATTREZZATURE E PRODOTTI UTILIZZATI] […]. Il progetto tecnico dovrà necessariamente essere strutturato in paragrafi chiaramente distinti tra di loro e relativi ciascuno al singolo elemento di valutazione sopra indicato”
In “MODALITÀ DI ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI”, invece, i paragrafi segnalati sono 4; è, infatti, previsto “4. PROPOSTE MIGLIORATIVE QUALI”.
Si chiede quindi di confermare che i paragrafi, diversamente da quanto riportato nell’art. D.2 – Busta
n.2 – Progetto tecnico, siano in totale quattro.
Risposta n. 144
Si conferma.

Quesito n. 145
In riferimento all’Allegato 4, si chiede di confermare l’interpretazione della scrivente secondo cui, i numeri riportati all’interno delle celle comprese tra la colonna F e la Colonna AA rappresentino i metri quadri oggetto dell’attività associata.
A titolo esemplificativo per il PIANO INTERRATO IMPIANTI TECNOLOGICI (Q.ta -3,50 – 3,95) Servizi igienici non operativi, l’attività di base A.3.2 interessa 33 mq e le ATTIVITA’ PERIODICHE LEGATE AD OPERAZIONI DI BASE E MANTENIMENTO sono da svolgersi per 33 mq.
Risposta n. 145
Fare riferimento all’Allegato 4 e all’Allegato 7.

Quesito n. 146
In riferimento all’Allegato 4, nel caso si confermasse l’interpretazione della scrivente secondo cui, i numeri riportati all’interno delle celle comprese tra la colonna F e la Colonna AA rappresentino i metri quadri oggetto dell’attività associata, si chiede di specificare la corretta interpretazione nel caso in cui i mq associati alla singola attività siano maggiori dei metri quadri totali dell’area oggetto del servizio.
Risposta n. 146
Fare riferimento alla colonna mq.

Quesito n. 147
In riferimento all’elenco del personale uscente, si chiede conferma dell’interpretazione della scrivente secondo la quale il monte ore sviluppato dal personale indicato sia da intendersi come segue:
Per quanto riguarda il personale inquadrato con CCNL multiservizi, tale personale è da intendersi ricompreso nel monte ore presente all’interno dell’allegato 11 al solo punto A.
Per quanto riguarda il personale inquadrato con CCNL Logistica, tale personale è da intendersi ricompreso nel monte ore presente all’interno dell’allegato 11 al solo punto B.
In relazione al punto C e C1 dell’allegato 11, il costo indicato è da attribuirsi ad ulteriori risorse non indicate nell’elenco del personale fornito.
Risposta n. 147
Si conferma il monte ore dell’Allegato 11.

Quesito n. 148
In relazione al costo del personale inquadrato con CCNL multiservizi ed indicato nell’allegato 11 al punto A, si fa presente che il costo annuale indicato, come riportato al chiarimento 39, non tiene conto degli adeguamenti previsti per tale tipologia di contratto per gli anni a venire. Il costo del triennio non può quindi essere desunto dalla semplice moltiplicazione del costo annuale per la durata del servizio.
Inoltre, sempre in riferimento al punto A, anche considerando i costi indicati, il totale per il triennio risulta essere pari a € 5.666.503,23, differentemente da quanto indicato.
Si chiede dunque di adeguare il costo stimato per la manodopera e di fornire una versione aggiornata dell’allegato 11.
Si chiede inoltre di adeguare la base d’asta in ragione degli adeguamenti relativi al costo del personale.
Risposta n. 148
La differenza è un mero errore di calcolo dei valori indicati negli atti di gara.

Quesito n. 149
Con riferimento alla voce “Sanificazione e disinfezione superfici Aeroporto di Catania” per la quale è prevista una quotazione economica da indicare nell’Allegato 9 alla riga 62 (voce per la quale è presente una sintetica descrizione del servizio da svolgere a pagina 4 art. 2 del Capitolato Tecnico Organizzativo), si chiede che venga confermato che le aree interessate al servizio e le relative prestazioni/modalità operative siano riportate nell’Allegato 2 e in particolare in corrispondenza delle ultime righe di ciascun foglio (ad esempio foglio 1 righe 54 e 55, foglio 2 righe 20 e 21, ecc.) e che le consistenze metriche (superfici) da “trattare” siano deducibili dall’Allegato 4.
In tal caso, si chiede di confermare che la valorizzazione in termini economici di tali prestazioni sia da riportare alla riga 62 dell’Allegato 9 stesso.
Qualora non venissero confermate le interpretazioni soprariportate, si chiede che vengano fornite puntuali indicazioni delle aree da trattare con le relative consistenze metriche, del numero di interventi giornalieri da svolgere e delle modalità operative da utilizzare.
Risposta n. 149
Si conferma.

Quesito n. 150

  • Si chiede di confermare che, in riferimento alla tipologia d’area 5.11 (Allegato 2 – foglio 16), l’attività periodica E1.8 ivi richiesta alla cella “R10” sia in realtà un refuso, in considerazione del fatto che la quotazione delle attività periodiche per la suddetta tipologia d’area non risulta richiesta nell’ambito dell’Allegato 9 (vedi cella G33 colorazione “grigia”).

Risposta n. 150
Fare riferimento al capitolato.

Quesito n. 151

  • Si chiede di confermare che, in riferimento alla tipologia d’area 5.13 (Allegato 2 – foglio 17), l’attività di base richiesta (vedi cella F12), sia in realtà un refuso, in considerazione del fatto che, la quotazione delle attività di base per la suddetta tipologia d’area, non risulta richiesta nell’ambito dell’Allegato 9 (vedi cella E37).
  • Si chiede di confermare che, in riferimento alla tipologia d’area 5.14, (Allegato 2 – foglio 17), l’attività di base richiesta (vedi cella F18), sia in realtà un refuso, in considerazione del fatto che, la quotazione delle attività di base per la suddetta tipologia d’area, non risulta richiesta nell’ambito dell’Allegato 9 (vedi cella E39).
  • Si chiede di confermare che, in riferimento alla tipologia d’area 5.15, (Allegato 2 – foglio 17), le attività di base richieste (vedi celle F22 e F25), siano in realtà un refuso, in considerazione del fatto che, la quotazione delle attività di base per la suddetta tipologia d’area, non risulta richiesta nell’ambito dell’Allegato 9 (vedi cella E39).
  • Si chiede di confermare che, in riferimento alla tipologia d’area 5.16, (Allegato 2 – foglio 17), l’attività di base richiesta (vedi cella F31), sia in realtà un refuso, in considerazione del fatto che, la quotazione delle attività di base per la suddetta tipologia d’area, non risulta richiesta nell’ambito dell’Allegato 9 (vedi cella E44).
  • Si chiede di confermare che, in riferimento alla tipologia d’area 5.19, (Allegato 2 – foglio 19), le attività periodiche richieste E1.6 e E1.8 (vedi celle E13 – E14), siano in realtà un refuso, dato che, nell’ambito del capitolato tecnico organizzativo a pag. 21, le suddette tipologie di frequenze (E1.6 e E1.8) non richiamano la tipologia d’area 5.19 in questione.

Risposta n. 151
Non è un refuso, è previsto.

Quesito n. 152
Si chiede di confermare che l’Allegato 4 riporti dati relativi al solo TERMINAL A e quindi non riporti dati relativi al TERMINAL C.
Risposta n. 152
Si conferma. Le superfici del terminal C sono indicate nell’Allegato 7.

Quesito n. 153
Vista la risposta al chiarimento n. 59, con la quale richiamate la sentenza da noi citata, secondo cui la scelta del CCNL debba essere coerente con l’oggetto dell’appalto e visto che l’attività oggetto prevede la  raccolta, riordino e manutenzione carrelli, tutte attività gestibili con il CCNL Multiservizi, si chiede di confermare che la scelta di uniformare tutti i lavoratori sotto tale CCNL non sia motivo di esclusione, ovviamente rispettando quanto previsto dalla clausola sociale inerentemente il trattamento economico. Inoltre si chiede di comunicare con quale CCNL debbano essere assunti gli operatori per il servizio di differenziazione del rifiuto, visto che tale attività non può essere svolta con nessuno dei due CCNL evidenziati, in quanto il CCNL Multiservizi prevede la sola raccolta e trasporto, ma non la differenziazione.
Risposta n. 153
Gli operatori che attualmente si occupano dell’affinamento dei rifiuti sono assunti con CCNL Multiservizi.

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 114
Facendo riferimento al “Capitolato Tecnico Art. 13 b – Gestione isola ecologica e affinamento RSU in modalità differenziata”, si chiede di dettagliare operativamente cosa si intende al punto D per “selezionare ulteriormente e manualmente la raccolta differenziata”.
Risposta n. 114
La selezione è intesa come una mera operazione di affinamento e non trattamento rifiuti.

Quesito n. 115
Si richiede cortesemente chiarimento in merito all’art. 1.14 del disciplinare di gara che di seguito indica “dalla dichiarazione dovrà risultare la porzione del servizio distintamente individuabile, qualitativamente e quantitativamente, secondo le tipologie di intervento descritte nell’allegato 2 del capitolato tecnico”, quanto sopra si riferisce ad una costituzione di associazione temporanea di impresa di tipo verticale, si richiede per tanto, volendo la scrivente partecipare alla gara in costituenda ATI di tipo orizzontale, se è da considerarsi perentorio l’obbligo di indicare la porzione di servizi che ogni azienda partecipante all’ATI dovrà svolgere, (in netto contrasto con quanto previsto dall’art.48 comma 2 D.Lgs. 50/2016 che di seguito recita: ” per raggruppamento orizzontale quello in cui gli operatori economici eseguono il medesimo tipo di prestazione”) la presente richiesta viene formulata ai soli fini di evitare errori nella compilazione della documentazione amministrativa che potrebbe compromettere il buon esito della procedura. In conclusione è fatto l’obbligo individuare le tipologie di intervento suddivise per porzione di servizio in un costituendo RTI di tipo ORIZZONTALE?
Risposta n. 115
In caso di ATI orizzontale non dovrà essere specificata la porzione di servizio che ogni azienda partecipante all’ATI dovrà svolgere.

Quesito n. 116
Si richiede di conoscere se al personale attualmente impiegato nelle attività è riconosciuta ‘indennità aeroportuale che secondo il CCNL di categoria è oggetto di apposito accordo in ambito Provinciale, inoltre se è possibile si richiede di conoscere il numero degli operatori che è effettuano servizio in orari notturni in quanto tali attività sono oggetto incremento economico pari al 30% della paga base per tutti gli istituti contrattuali.
Risposta n. 116
Dato non reso disponibile dal precedente appaltatore

Quesito n. 117
In quanto Consorzio stabile, lo scrivente ha la necessità di caricare a portale, oltre alla propria, anche la documentazione amministrativa delle consorziate designate quali esecutrici dei servizi in caso di aggiudicazione. Nel forte timore che i limiti di dimensione della documentazione caricabile, come indicati in ambiente di gara, siano troppo ristretti, si chiede 1) Se sia possibile predisporre il sistema in modo che offra un limite di dimensioni maggiore rispetto a quello attuale 2) se sia possibile caricare la documentazione amministrativa delle consorziate in un file compresso e, nel caso affermativo, se anche il file compresso necessiti di firma digitale oppure solo le dichiarazioni ivi contenute.
Risposta n. 117
Non è possibile predisporre il sistema in modo che offra un limite di dimensioni maggiore rispetto a quello attuale e non è possibile caricare la documentazione amministrativa delle consorziate in un file compresso.
Per maggiori delucidazioni è possibile contattare il call center Maggioli.

Quesito n. 118
Con riferimento all’elenco del personale pubblicato nei chiarimenti del 26/04/2022, si chiede il motivo per cui il numero degli addetti alle pulizie riportato dalla società appaltatrice (89) differisca in modo consistente da quello comunicato, in sede di sopralluogo, dal personale SAC (72).
Risposta n. 118
Dovrà essere considerato il dato pubblicato.

Quesito n. 119
Con riferimento al numero degli operatori ed ai parametri contrattuali pubblicati sempre nei chiarimenti del 26/04/2022, si chiede di conoscere tutte le indennità (di presenza, buoni pasto, notturno, di sedime aeroportuale) percepite dal personale attualmente impiegato, sia nei servizi di pulizia che in quelli di logistica. Si chiede di rendere noto tale dato con cortese sollecitudine, in quanto di fondamentale importanza sia ai fini della redazione dell’offerta tecnica, che di quella economica, ma anche e soprattutto per la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Risposta n. 119
Dati non resi disponibili dal precedente appaltatore.

Quesito n. 120
Si chiede conferma che il requisito di capacità tecnica di cui al punto III.2.3) lett. i del Bando di gara e alla lett. d1 del Disciplinare di gara secondo cui l’impresa dovrà dimostrare di avere effettuato negli ultimi tre esercizi antecedenti la pubblicazione del presente bando almeno un unico servizio per un singolo committente reso in una o più strutture immobiliari aperte al pubblico h. 24 di importo non inferiore a Euro 2.000.000,00 annui. In caso di associazione di imprenditori detto requisito dovrà essere posseduto e comprovato dalla mandataria in misura maggioritaria. La percentuale residua dovrà essere posseduto e comprovato cumulativamente dalle mandanti, sia soddisfatto:
1)considerando un contratto relativo al Servizio di pulizia materiale rotabile e impianti effettuato all’interno di strutture immobiliari (quali le Stazioni) aperte al pubblico h 24;
2)in caso di ATI tra due operatori economici, sommando il valore di un contratto per la mandataria e di un altro contratto per la mandante, avendo in considerazione, stante quanto prescritto dal disciplinare, che il valore del contratto della mandataria sia maggiore di quello della mandante. La somma dei valori dei due contratti dovrà ovviamente essere non inferiore a 2.000.000;
3)utilizzando un unico servizio per un singolo committente relativamente a ciascun anno. Di conseguenza potranno essere presi in considerazione fino a n. 3 diversi contratti (un unico contratto, dunque, per ciascun anno).
Risposta n. 120
In caso di raggruppamento il requisito è soddisfatto se la mandataria ha svolto in un anno un unico servizio il cui valore sommato all’unico servizio prestato in un anno dalla mandante sia pari all’importo richiesto. Il valore del contratto della mandataria dovrà essere superiore a quello della mandante.

Quesito n. 121
La scrivente Azienda, avendone titolo ed interesse intendendo prendere parte alla procedura in oggetto richiede il seguente necessario chiarimento.
Con riferimento all’art. III.2.3 rubricato Capacità tecnica del bando di gara ove al comma/punto: i) espressamente si legge L’impresa dovrà dimostrare di avere effettuato negli ultimi tre esercizi antecedenti la pubblicazione del presente bando almeno un unico servizio per un singolo committente reso in una o più strutture immobiliari aperte al pubblico h. 24 di importo non inferiore a Euro 2.000.000,00 annui  e alle risposte da Voi fornite ai quesiti n. 40 e 41 al fine di dissipare ogni dubbio interpretativo ed evitare contenziosi  si chiede di chiarire se:  la parola annui presente dopo il periodo di importo non inferiore a Euro 2.000.000,00 costituisca un refuso e, pertanto, non debba essere considerata ovvero debba essere considerata come cassata alla luce delle precisazioni fornite dall’Ente.
Risposta n. 121
La parola annui si intende riferita al valore dell’unico contratto in uno degli anni presi in considerazione (triennio 2019-2020-2021) che non deve essere inferiore a € 2.000.000,00

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 98
A pag. 8 del capitolato tecnico in merito alle forniture si fa riferimento a “igienizzante automatico per water e deodorante” in merito a tali forniture si chiede di indicare il numero esatto di tazze e orinatoi dove installare il sistema igienizzante e il numero esatto di sistemi di deodorazione da fornire.
Risposta n. 98

  1. orinatoi per tappetini profumati: TA= 50; TC= 0
  2. blocchi servizi igienici per profumatori: TA= 60; TC= 7.

Quesito n. 99
Al fine di rispondere in modo adeguato a quanto richiesto nel progetto tecnico relativamente all’estensione dell’orario di apertura dell’isola ecologica e in considerazione di quanto indicato nel Capitolato Tecnico Organizzativo sia a pag. 6 che a pag. 8 (l’appaltatore avrà l’onere del riordino, gestione e pulizia dell’isola ecologica, e qualora se ne riscontrasse l’esigenza anche dell’igienizzazione dell’area, mediante personale adibito esclusivamente allo scopo, secondo la seguente turnazione), si chiede di precisare se il numero di ore di apertura dell’isola ecologica è quello indicato a pag. 6 (13 ore giorno per 7 giorni alla settimana) e nel Modello di Offerta economica, oppure quello indicato a pag. 7 (2 ore in orario antimeridiano e 2 ore in orario postmeridiano sempre per 7 giorni alla settimana). La specifica è indispensabile anche per le valutazioni che i concorrenti dovranno fare ai fini delle proposte migliorative, di cui al punto F del Disciplinare di gara.
Risposta n. 99
2 ore in orario antimeridiano e 2 ore in orario postmeridiano.

Quesito n. 100
Con riferimento al colore dei sacchi per la raccolta differenziata si chiede di precisare per quale categoria di rifiuti dovranno essere di colore bianco trasparente e per quali in linea con la colorazione delle singole frazioni differenziate di cui all’art. 3 Standard di pulizia richiesti pag. 8 e art. 12.2 Attrezzature, prodotti e materiale di consumo del Capitolato Tecnico Organizzativo.
Risposta n. 100
Dovranno essere di colore bianco trasparente per l’umido.

Quesito n. 101
In considerazione di quanto precisato all’art. 9 del Capitolato Tecnico Organizzativo, dove si specifica che non sono incluse nel servizio di pulizia oggetto dell’Appalto le attività Commerciali Retail ed Aviation, si chiede di precisare se i rifiuti prodotti da dette attività vengono depositati direttamente dai gestori nell’isola ecologica e, pertanto, rientrano nell’attività di selezione manuale richiesta nella gestione dell’isola ecologica stessa, ovvero in altro luogo al di fuori del perimetro contrattuale del servizio oggetto di gara. Il quesito assume importanza alla luce di quanto indicato all’art. 13.b del Capitolato Tecnico Organizzativo, laddove si dichiara che ogni inadempienza o conferimento errato che comporterà sanzioni o sovracosti presso gli impianti di destino, verrà addebitato dalla committenza all’appaltatore.
Risposta n. 101
Alcuni subconcessionari/operatori operano motu proprio, altri avvalendosi della ditta di pulizie.

Quesito n. 102
Con riferimento all’allegato 11 di Gara “Stima costo della manodopera per la costruzione della base d’asta”, essendo anche il punto C) parte integrante del costo della manodopera, si chiede di specificare il numero di ore che rientrano nel costo per la sanificazione e la disinfezione superfici e dei locali Aeroporto di Catania e mezzi PRM Fontanarossa, stimato da Codesta Spettabile Stazione Appaltante in Euro 1.654.461,00.
Risposta n. 102
Vedere risposta n. 94.

Quesito n. 103
In riferimento all’allegato 2 si evidenzia che in alcuni fogli non sono presenti i riferimenti della prestazione da eseguire.
Analoghe problematiche sono riscontrabili anche nel foglio 3 e nel foglio 17. Al fine di una corretta formulazione dell’offerta tecnica ed economica si richiede una versione aggiornata delle suddette tabelle comprensive dei dati mancanti.
Risposta n. 103
Fare riferimento al Capitolato Tecnico.

Quesito n. 104
In riferimento all’allegato 2 e nello specifico al foglio 18 del suddetto allegato, si chiede conferma che la riga H5 sia un refuso e la corretta prestazione sia la B.2.2.
Risposta n. 104
Fare riferimento al Capitolato Tecnico.

Quesito n. 105
In riferimento all’allegato 2 nello specifico al foglio 9 si chiede conferma che per l’operazione 19 l’attività sia di base e non di mantenimento.
Risposta n. 105
Si conferma.

Quesito n. 106
In riferimento all’allegato 3 si chiede di specificare la dicitura delle colonne della tabella, in particolare in riferimento alla colonna B.
Risposta n. 106
La nomenclatura è riferita alle planimetrie del terminal.

Quesito n. 107
Con riferimento al documento “Allegato 2” riferito alla tipologia di prestazioni da espletare (scheda di specifica tecnica) si sono rilevate le seguenti incongruenze: Foglio 2 Per le prestazioni 14 e 15 si chiede di indicare i relativi codici dei servizi di base che risultano mancanti. Foglio 3 1 – Per le prestazioni a frequenza A1 (prestazioni n° 14-19) si chiede di indicare i relativi codici dei servizi di base che risultano mancanti. 2 – Per la prestazione a riga 11 non è riportata la “X” tra i servizi di base, pur essendo indicata la frequenza A1. 3 – Per la prestazione a riga 12 è indicata la “X” tra i servizi di base A2.2 ma è riportata la frequenza A1. 4 – Per la prestazione n° 4 è indicata la frequenza C1 e il codice A2.2 tra i servizi di base. 5 – Per la prestazione n° 16 è indicata la frequenza C1.1 ma la “X” viene riportata in corrispondenza del codice E1.1. tra i servizi periodici vari. Foglio 5 1 – Per la prestazione n° 22 è indicata la frequenza C1.1 ma poi è riportata la “X” in corrispondenza del codice A2.1 Foglio 9 1 – Per la prestazione n° 19 è indicata la frequenza A3 sotto la colonna del “mantenimento” e poi non vi è l’indicazione del codice del servizio di mantenimento in corrispondenza della “X”. Foglio 9 1 – Per la prestazione n° 6 riga 12, n° 5 riga 18, riga 22,25 e 31 non è specificato il codice dei servizi di base pur essendo indicata la frequenza A1 e la “X” nella colonna “F”. Foglio 12 1 – Per la prestazione n° 9 riga 27 è previsto il servizio di mantenimento (codice C1.5), ma in realtà la tipologia di ambiente in questione (VV. FF. – D – UFFICI E SALE RIUNIONI) rientra tra le “b) Attività con prestazioni no 365 gg anno” per le quali non è richiesta la quotazione del servizio di mantenimento. Foglio 14 1 – Per la prestazione n° 11 riga 18 e n° 10 riga 29 è previsto il servizio di mantenimento (codice C1.5), ma in realtà le tipologie di ambiente in questione (VV. FF. – E6 – PALESTRA e VV. FF. – E7 – AULE DIDATTICHE) rientrano tra le “b) Attività con prestazioni no 365 gg anno” per le quali non è richiesta la quotazione del servizio di mantenimento. Foglio 18 1 – Per la prestazione riga 8 n° 2 si chiede di confermare che la frequenza da considerare sia la B2 e che il codice del servizio di mantenimento sia il B2.2. Foglio 19 1 – Per la prestazione riga 28 n° 1 si chiede di confermare che la frequenza corretta da considerare sia la E2.3
Risposta n. 107
Fare riferimento al Capitolato Tecnico.

Quesito n. 108
A pag. 18 del Capitolato Tecnico Organizzativo, descrizione frequenza A3.1 sono riportate le diciture: – “5 giorni su 7 – 260 gg. Anno – intervento ad inizio e fine turno”. Pertanto, si chiede di confermare che gli interventi annui siano 2 x 260 e quindi 520 interventi annui.
Risposta n. 108
Vedere risposta n. 78

Quesito n. 109
A pag. 18 del Capitolato Tecnico Organizzativo, descrizione frequenza A3.2 è riportata la dicitura: – “7 giorni su 7 – 365 gg. Anno – intervento ad inizio turno di mattina e uno alle 16 del pomeriggio”. Pertanto, si chiede di confermare che gli interventi annui siano 2 x 365 e quindi 730 interventi annui.
Risposta n. 109
Gli interventi sono 2 al giorno.

Quesito n. 110
Chiediamo come possono essere modificati gli allegati 7 e 9 da presentare, nel caso in cui una ditta offra degli incrementi di frequenza rispetto a quanto da voi richiesto. In particolare, nell’allegato 7 possono essere modificate le frequenze da voi indicate?
Risposta n. 110
Sì, vengono indicate le frequenze minime.

Quesito n. 111
L’allegato 7 non comprende le attività di “Sanificazione e disinfezione superfici Aeroporto di Catania” e “Presidio h13 isola ecologica”. Non devono essere indicate?
Risposta n. 111
Sì, devono essere indicate aggiungendo le relative righe.

Quesito n. 112
Nell’Allegato 9 sono indicate le attività di “Sanificazione e disinfezione superfici Aeroporto di Catania” e “Presidio h13 isola ecologica”, ma le stesse non sono computate nella formula per il calcolo dell’importo complessivo offerto. E’ corretto?
Risposta n 112
Sì, perché trattandosi di prestazioni a corpo, le stesse devono essere indicate dal concorrente.

Quesito n. 113
In che allegato devono essere riportate le maggiori ore di apertura dell’isola ecologica così come previsto dall’offerta tecnica?
Risposta n. 113
Allegato 9

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 81
In merito all’allegato 7 siamo ad evidenziare che non vi è traccia delle attività riportate nel modulo di offerta economica “Sanificazione e disinfezione superfici Aeroporto di Catania” e “Presidio h13 isola ecologica”, siamo a chiedere dove debbano essere inserite tali voci all’interno di questo allegato.
Risposta n. 81
Tali voci devono essere inserite nell’allegato 7 a seguire nel foglio excel.

Quesito n. 82
Nell’allegato 7 in merito alla voce 5.4 PRESIDIO vengono indicate 48 ore al giorno da eseguirsi 213 giorni se si confronta con quanto riportato a pagina 18 b1.2 del capitolato tecnico vengono citati anche i mesi di dicembre e gennaio siamo di conseguenza i giorni sarebbero 276 e non 213 siamo a chiedere di meglio definire.
Risposta n. 82
Tutti i calcoli sui presidi e prestazioni servizi igienici vanno inseriti nella voce specifica dell’allegato 7.

Quesito n. 83
A pagina 18 punto b1.2 del capitolato tecnico viene indicato che “Per i servizi igienici area Imbarchi TA è previsto un presidio giornaliero di mantenimento (PR) di un operatore a blocco bagno con presenza fissa dalle 06.00 alle 24.00 per il periodo estivo da aprile a Ottobre e nei mesi di dicembre e gennaio” siamo a chiedere in che modo debba essere inserita tale prestazione all’interno dell’allegato 7, in quanto tale prestazione non è contemplata.
Risposta n. 83
Vedere risposta n. 82

Quesito n. 84
A pag. 18 del capitolato tecnico punto B1.2 viene indicato che “Per i servizi igienici ubicati in area Accettazione è previsto intervento a ciclo continuo diurno almeno un passaggio ogni ora, o ogni 40 utenti in ingresso per tipologia di bagno. Inoltre, durante la settimana comprensiva del giorno festivo gli interventi a ciclo continuo saranno effettuati ogni 20 minuti” si chiede di meglio specificare in che modo debba essere inserita tale prestazione all’interno dell’allegato 7.
Risposta n. 84
Vedere risposta n. 82

Quesito n. 85
A pag. 18 punto B1.2 del capitolato tecnico viene riportata tale prestazione “Per i servizi igienici area Imbarchi TA è previsto un presidio giornaliero di mantenimento (PR) di un operatore a blocco bagno con presenza fissa dalle 06.00 alle 24.00 per il periodo estivo da aprile a Ottobre e nei mesi di dicembre e gennaio” anche in questo caso siamo a chiedere come poter inserire tale prestazione nell’allegato 7.
Risposta n. 85
Vedere risposta n. 82

Quesito n. 86
A pagina 18 del capitolato tecnico punto B1.1 si fa riferimento che nel periodo luglio-agosto-settembre deve essere presente n° 1 unità dalle 10:00 alle 18:00 in aggiunta ai 16 interventi presenti nelle varie fasce, siamo a chiedere in che modo tale prestazione debba essere considerata all’interno dell’allegato 7 in quanto il modulo prevede l’inserimento di sole rese orarie.
Risposta n. 86
Vedere risposta n. 82

Quesito n. 87
Nelle aree 5. 8 aree uffici non operativi e 5. 9 aree servizi igienici e spogliatoi non operativi nell’allegato 7 sembrerebbe essere previsto 1 solo intervento giorno, ma da quanto emerge dal capitolato in tali aree sarebbe prevista una pluralità di interventi si chiede di meglio specificare il numero di interventi da prendere in considerazione
Risposta n. 87
Nelle aree 5.8 è previsto un intervento al giorno; nelle aree 5.9 sono previsti due interventi al giorno.

Quesito n. 88
Area parcheggi land side nel capitolato sono previsti 365 interventi l’anno nell’allegato 7 gli interventi anno sono previsti 104 interventi.
Risposta n. 88
365 interventi l’anno.

Quesito n. 89
Nell’area viabilità air side il capitolato tecnico prevede 2 interventi al giorno da svolgere su 365 interventi l’allegato 7 invece riporta n° 104 interventi. Si chiede di meglio specificare il numero degli interventi corretti e di rettificare l’allegato 7.
Risposta n. 89
È previsto un intervento al giorno per 365 giorni.

Quesito n. 90
Nella viabilità air side il capitolato dice che le attività a ciclo continuo deve essere svolto su 365 giorni invece nell’allegato 7 il numero di interventi anno è 104 si chiede di meglio chiarire quali siano gli interventi corretti.
Ai fini di una corretta valutazione economica siamo a chiedere di meglio specificare le esatte frequenze che devono essere considerate
Risposta n. 90
Fare riferimento al CTO.

Quesito n. 91
A pag. 7 del capitolato tecnico si fa riferimento a 2 ore di presidio in orario antimeridiano e 2 ore di presidio postmeridiano relative alle attività di riordino, pulizia, e gestione isola ecologica e l’affinamento della raccolta RSU, siamo a chiedere se tali ore trattasi di un di cui delle ore riportate a pag. 7 n° 2 unità dalle 7:00 alle 20:00 sette giorni su sette.
Risposta n. 91
Si fa riferimento a 2 ore di presidio in orario antimeridiano e 2 ore di presidio postmeridiano.

Quesito n. 92
Siamo a chiedere di meglio specificare dove debba essere inserito l’allegato 7 all’interno della busta 2 relativa all’offerta tecnica e come sarà valutato.
Risposta n. 92
Vedere risposta n. 55

Quesito n. 91
In merito al servizio PRM- Passeggeri a Ridotta Mobilità (Navette, sedie a rotelle, sollevatori e strumenti accessori) si chiede in quale voce del modulo di offerta economica deve essere quotato tale servizio, inoltre si chiede di specificare il n° di navette, il n° di sedie a rotelle di sollevatori ed accessori in modo da poter redigere un’offerta economica il più congrua possibile.
Risposta n. 91
Inserire riga nell’allegato 7.
7 sollevatori, 2 navette, 120 sedie a rotelle.

Quesito n. 92
Nell’allegato 11 viene data evidenza dell’importo della manodopera per vari servizi (pulizie, carrelli, sanificazione, pulizie mezzi trasporto disabili). Essa ammonta ad Euro 9.244.102,23 (si segnala un errore rispetto a quanto indicato nel suddetto allegato in cui risulta pari ad Euro 9.243.004,23 per via di un errato conteggio nelle pulizie).
Sommando a tale importo quanto indicato a pag. 6 del C.T.O. per l’attività di Conferimento rifiuti (Euro 569.400), l’importo totale del servizio ammonterebbe ad Euro 9.813.502,23 superiore alla base d’asta soggetta a ribasso pari ad Euro 9.583.943,00.
Si chiede di chiarire inequivocabilmente quali siano le voci che concorrono a determinare la base d’asta sia in termini di manodopera sia in termini di altri costi al fine di dare la possibilità ai concorrenti di determinare in maniera analitica ore ed incidenze occorrenti per l’appalto.
Risposta n. 92
L’importo a base d’asta è di Euro 9.583.943,00 così come indicato nel bando.
L’importo di Euro 569.400 riportato nel CTO è un refuso di stampa.
Per gli altri costi, fare riferimento all’allegato 11.

Quesito n. 93
Analizzando l’allegato 11 stima costo della manodopera, siamo a chiedere se gli importi indicati al punto C e C1 riguardano esclusivamente la manodopera o se sono comprensivi anche di ulteriori valori.
Risposta n. 93
Sono comprensivi anche di altri valori.

Quesito n. 94
Con riferimento all’allegato 11, siamo a chiedere la stima (in termini di ore) del servizio indicato al punto C (e al punto C1), in base alla quale avete determinato la relativa manodopera.
Risposta n. 94
Il servizio è a corpo e non a ore.

Quesito n. 95
Si chiede di confermare il valore esatto degli oneri per la sicurezza non ribassabili in quanto sul portale e nel bando di gara sono indicati in  Euro 49.062,00, mentre nell’Allegato 11 sono quantificati in  Euro 46.215,21.
Risposta n. 95
È corretto l’allegato 11.

Quesito n. 96
Nell’Allegato 11 si rileva un errore nel totale della manodopera nel prospetto A : risultano mancanti 1098 nei tre anni.
Risposta n. 96
Si conferma il numero delle ore riportato nell’allegato 11.

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 63
Nell’Allegato 1 e 9 alla documentazione di gara alla riga corrispondente al 5.5 UFFICI OPERATIVI TERMINAL A i mq risultano pari a zero mentre risultano pari a 4983 nell’allegato 4 relativo al dettaglio del Terminal A e aree LAND SIDE. Si chiede a quali mq si debba far riferimento per la compilazione dell’Offerta economica.
Risposta n. 63
Bisogna tenere in considerazione nel dettaglio tutti gli uffici operativi del terminal A come specificato nell’allegato 4.

Quesito n. 64
Inoltre nell’allegato 4 abbiamo notato uno scostamento tra i dati, relativi agli uffici operativi, poiché i mq riportati nella colonna B e quelli riportati nelle colonne relative alle attività di base, mantenimento e periodiche presentano una discrepanza passando da 4983 a 5210.
Si chiede a quali mq si debba far riferimento per la compilazione dell’Offerta economica.
Risposta n. 64
Si deve fare riferimento a 5210 mq.

Quesito n. 65
Sempre all’interno dell’allegato 4 si notano inoltre ulteriori discrepanze in termini di mq tra quanto indicato in colonna B e quanto emerge dalle colonne relative alle attività di base, mantenimento e periodiche.
Ad esempio a titolo esemplificativo: righe 14-15-16-17-18-19 -24-25-43-157-158-160-161-103 e da 177 a 187.
Si chiede a quali dati si debba far riferimento.
Risposta n. 65
Si deve fare riferimento sempre al maggior numero di mq.

Quesito n. 66
Si chiede di chiarire se sia corretta la seguente interpretazione relativa al rif. 5.4 indicato negli allegati 7 e 10 degli atti di gara.
In particolare se è corretto che le ore anno da imputare alle voci “AREA SERVIZI IGIENICI PASSEGGERI” e quelle in detrazione relative a “a detrarre PRESIDI aprile-ottobre” dipendano esclusivamente dalla resa attribuita da ciascun concorrente considerando il numero di interventi anno e giornalieri relativi (rispettivamente 365 e -213 ciascuno per 16 int. gg), mentre le ore anno da imputare nella riga “PRESIDIO giornaliero di mantenimento dei servizi igienici ubicati nell’area passeggeri hall arrivi air side adiacente lost e found e hall arrivi land side periodo estivo da aprile a ottobre presenza fissa dalle 08.00 alle 24.00 ( ore giorno 48 )” siano perentoriamente pari a 10.224 (ovvero 48 ore giorno per 213 giorni).
Risposta n. 66
Si conferma l’interpretazione data.

Quesito n. 67
Il personale attualmente impiegato è in possesso del permesso di accesso all’area aeroportuale? ogni quanti anni deve essere rinnovato?
Il personale attualmente impiegato è in possesso di adeguata formazione prevista a pag. 27 del capitolato e, eventualmente, ogni quanto deve essere ripetuta?
Il personale attualmente impiegato è in possesso di patente aeroportuale ed eventualmente, ogni quanto sono previsti corsi di aggiornamento?
Risposta n. 67
Il personale attualmente impiegato è in possesso del permesso di accesso alle aree aeroportuali.
Lo stesso permesso deve essere rinnovato ogni 5 anni o appena scadono i corsi di security.
Il personale attualmente impiegato è in possesso di adeguata formazione.
Del personale attualmente impiegato, solo coloro i quali hanno accesso all’area di movimento sono in possesso di patente aeroportuale che deve essere rinnovata conformemente a quanto previsto dal reg.EU139/2014.

Quesito n. 68
Si chiede di confermare che il progetto tecnico, che non potrà superare le complessive 20 facciate A4 – come anche richiamato dalla risposta al quesito n.44 pubblicata il 26/4 u.s. -, dovrà essere organizzato secondo le sezioni elencate agli artt. E.1 ed F del Disciplinare di gara, e non secondo le sezioni elencate all’art. D.2 dove non è citato il criterio 4 (Proposte migliorative).
Risposta n. 68
Si conferma che il progetto tecnico dovrà essere organizzato secondo le sezioni elencate agli artt. E.1 ed F del Disciplinare di gara.

Quesito n. 69
L’All. 10 OE 9 bis può essere modificato ad esempio aggiungendo righe per eventuali altri costi o inserimento di ulteriori livelli?
Risposta n. 69
Sì.

Quesito n. 70
Le attività indicate al punti D.1.1 e D.1.2 sono riferite alla sola area 5.17 o anche all’area 5.18?
Risposta n. 70
Solo all’area 5.18

Quesito n. 71
E’ corretto considerare che il servizio di Presidio (PR) comprende le attività previste al punto B.1.1, quindi dal punto B.1.1 devono essere scorporate le frequenze (e le ore) indicate al punto PR?
Risposta n. 71
La voce PR evidenzia la periodicità specificata nel dettaglio al punto B1.1

Quesito n. 72
Nel Disciplinare di gara, all’articolo 6, all’interno delle pulizie B.1.3, è presente una frequenza B.1.4 non prevista, riferita tra l’altro ad un’area (5.25) non presente. A cosa si riferisce?
Risposta n. 72
Bisogna fare riferimento al capitolato tecnico.
L’area 5.25 è descritta e specificata all’art. 5 del capitolato tecnico.
Il punto B.1.4 è riferito all’area 5.25.

Quesito n. 73
Le attività indicate ai punti C.1.1 e C.1.2, con riferimento alle aree di svolgimento, non trovano corrispondenza tra Capitolato Tecnico e Allegato 1. Come dobbiamo comportarci?
Risposta n. 73
Si deve fare riferimento al capitolato tecnico.

Quesito n. 74
Le attività indicate ai punti D.1.1 e D.1.2 hanno frequenza giornaliera come da capitolato o 121 e 39 come da allegato 1?
Risposta n. 74
Si deve fare riferimento al capitolato tecnico.

Quesito n. 75
Chiediamo che vengano meglio specificate le aree soggette ad operazioni periodiche (E) in quanto non c’è corrispondenza tra il Capitolato e l’allegato 1
Risposta n. 75
Per eventuali discrepanze bisogna fare riferimento a quanto indicato nel capitolato tecnico.

Quesito n. 76
E’ corretto intendere che il Responsabile è una figura aggiuntiva che non ha funzioni operative di pulizie o logistica?
Risposta n. 76
Il ruolo del Responsabile è ben descritto nel capitolato tecnico.

Quesito n. 77
Chiediamo chiarimenti in merito alle frequenze da voi indicate.
In particolare, il Capitolato Tecnico, all’articolo 6, indica al punto A.1.1 un servizio e si riferisce (allegato 2) alle aree 5.1, 5.3, 5.3b, 5.13. Tuttavia, ne l’Allegato 1 ne l’allegato 2 riporta l’attività A.1.1. per le aree 5.3, 5.3b, 5.13. Come dobbiamo comportarci?
Risposta n. 77
Per eventuali discrepanze bisogna fare riferimento a quanto indicato nel capitolato tecnico.

Quesito n. 78
L’attività A.3.1 è prevista con un intervento ad inizio turno e uno a fine turno (quindi 520 interventi) oppure gli interventi sono alternativi (inizio o fine turno)?
Risposta n. 78
Un intervento a inizio turno e un passaggio ulteriore per svuotamento cestino entro fine turno.

Quesito n. 79
Nel Capitolato Tecnico, all’articolo 6, tra l’operazione A.3.2 e B.1.1. è indicata una SANIFICAZIONE 5 gg su 5. E’ riferita solo all’attività A.3.2 o a tutte le aree sopra indicate?
Risposta n. 79
È riferita all’attività A.3.2.

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 52
Tutti i rifiuti differenziati non dovranno mai essere commisti in alcun modo e dovranno pervenire all’impianto di stoccaggio in maniera separata e differenziata. La totale responsabilità del controllo della differenziazione dei rifiuti sarà ad esclusivo carico dell’appaltatore, che si assumerà la responsabilità in qualità di Intermediario”, chiediamo di specificare se l’isola ecologica è interamente all’interno del sedime aeroportuale o se diversamente è al di fuori dello stesso. Si chiede di confermare che lo stesso possa in ogni caso essere oggetto di subappalto secondo la normativa vigente.
Risposta n. 52
L’isola ecologica è interna al sedime aeroportuale. Il servizio può essere subappaltato secondo la normativa vigente.

Quesito n. 53
Si chiede di confermare che Copertina e Indice siano esclusi dalle 20 facciate del Progetto tecnico.
Risposta n. 53
Si conferma che copertina e indice sono esclusi dal computo delle 20 facciate del Progetto Tecnico.

Quesito n. 55
Tra i vari allegati che compongono gli atti di gara risulta essere presente l’allegato n. 7 relativo alla resa ed al calcolo del monte ore anno. Non essendo richiesta la sua produzione né nella parte tecnica né in quella economica si chiede conferma che il suddetto allegato sia esclusivamente di supporto ai concorrenti come base di calcolo delle ore interna nonché per la successiva e correlata compilazione dell’offerta economica dell’allegato 9.
Risposta n. 55
L’allegato 7 non è esclusivamente di supporto ma deve essere allegato alla relazione tecnica e inserito nel plico n. 2 (Busta offerta tecnica).

Quesito n. 56
Con riferimento all’allegato 9 si chiede conferma che l’importo TOTALE EURO TRIENNIO debba coincidere con l’importo complessivo posto a base d’asta al netto del ribasso offerto.
Risposta n. 56
Si conferma che l’importo totale del triennio è costituito dalla somma delle singole voci di cui si compone l’allegato 9.

Quesito n. 57
Con riferimento all’allegato 9 si richiede se in corrispondenza delle voci riportate alla ultime due righe Sanificazione e disinfezione superfici Aeroporto di Catania e Presidio h13 isola ecologica sia da indicare l’importo annuo offerto.
Risposta n. 57
Si

Quesito n. 58
All’Art. 3 Standard di pulizia richiesti del Capitolato tecnico relativamente ad alcune macchine/attrezzature si richiedono, oltre al modello e ad alcune determinate caratteristiche, anche determinate marche. L’art 68 comma 6 D.lgs. 50/2016 e smi prevede l’impossibilità di imporre una determinata marca, a meno che la stessa non sia necessaria al fine di descrivere determinate caratteristiche proprie del prodotto/attrezzatura in questione. In tal caso il riferimento al prodotto deve essere accompagnato dall’espressione o equivalente.
Si chiede pertanto di confermarci che il ricorso a eventuali marchi non sia vincolante e che sia legittimo l’utilizzo di prodotti equivalenti, senza rischiare penalizzazioni nella valutazione tecnica.
Risposta n. 58
La descrizione dei macchinari all’Art. 3 del capitolato tecnico è puramente indicativa, purché siano rispettate le caratteristiche tecniche richieste.

Quesito n. 59
Con riferimento alla sentenza del Cons. Stato sez V del 12.005.16 n. 1901 nella quale si legge che l’amministrazione sarebbe tenuta a verificare che il CCNL scelto dall’appaltatore permetta di svolgere l’attività oggetto dell’appalto, ma che non possa imporre il CCNL da utilizzare in virtù della incomprimibile libertà organizzativa e sindacale riconosciuta ai concorrenti e rafforzato dalla sentenza del Con. Stato sez. V, 5 ottobre 2016 n. 4109, nella quale si definisce gravemente sminuito il Favor partecipationis e assolutamente violato il principio di concorrenza, si chiede di confermare la posizione secondo cui debbano essere utilizzati i due CCNL indicati nell’allegato 11.
Quanto sopra esposto è avvalorato e confermato anche da una più recente sentenza Consiglio di Stato, sez. V, 15.03.2021 n. 2198 che si riporta di seguito:
Passando al merito, giova premettere che non rientra nella discrezionalità dell’amministrazione appaltante imporre o esigere dai partecipanti alla gara un determinato Contratto collettivo nazionale di lavoro, tanto più qualora una o più tipologie di Contratti possano anche solo astrattamente adattarsi alle prestazioni oggetto del servizio da affidare (Cons. Stato, sez. V, 23 luglio 2018, n. 4443; id. 5 ottobre 2016, n. 4109); ne consegue che la mancata applicazione di un C.c.n.l. diverso da quello indicato dalla lex specialis di gara non può essere a priori sanzionata dalla stazione appaltante con l’esclusione per inammissibilità dell’offerta (Cons. Stato, sez. III, 2 marzo 2017, n. 975; 9 dicembre 2015, n. 5597); tale assunto vale anche in relazione alla valutazione di anomalia dell’offerta, legata al costo della manodopera in relazione al C.c.n.l. di riferimento (Cons. Stato, sez. V, 1 marzo 2017, n. 932; id. 12 maggio 2016, n. 1901). Tale libertà imprenditoriale non è però assoluta, ma incontra il limite logico, prima ancora che giuridico in senso stretto, della necessaria coerenza tra il contratto che in concreto si intende applicare (e in riferimento al quale si formula l’offerta di gara) e l’oggetto dell’appalto; la scelta del Contratto collettivo di lavoro applicabile al personale dipendente, che diverge insanabilmente, per coerenza e adeguatezza, da quanto richiesto dalla stazione appaltante in relazione ai profili professionali ritenuti necessari, è idonea di per sé a determinare una ipotesi di anomalia, riflettendosi sulla possibilità di formulare adeguate offerte sotto il profilo economico incoerenti o incompatibili essendo i profili professionali di riferimento (Cons. Stato, sez. VI, 20 ottobre 2020, n. 6336)
Risposta n. 59
Il CCNL da applicare deve essere coerente con l’oggetto dell’appalto (v. Cons. Stato, sez. VI, 20 ottobre 2020, n. 6336).

Quesito n. 60
Siamo a chiedere di meglio specificare dove debba essere inserito l’allegato 7 all’interno della busta 2 relativa all’offerta tecnica e come sarà valutato.
Risposta n. 60
L’allegato 7 è un allegato alla relazione tecnica e va inserito nella busta n. 2 (Busta offerta tecnica)

Quesito n. 61
In riferimento al requisito di capacità tecnica di cui al punto c.2d) “(…) che l’impresa ha effettuato nel triennio almeno un unico servizio per un singolo committente reso in una o più strutture immobiliari aperte al pubblico H24 di importo non inferiore a  2.000.000 annui, si chiede conferma di quanto segue:
1) il requisito si intende soddisfatto qualora si possegga un singolo servizio con un unico committente per i seguenti importi: 2019 euro 2.500.000, 2020 euro 2.500.000 e 2021 euro 1.900.000?
2) In caso di esito negativo, il requisito può ritenersi soddisfatto qualora si possegga un singolo servizio con un unico committente per i seguenti importi: 2019 euro 2.500.000, 2020 euro 2.500.000 e 2021 euro 1.900.000 e ci si avvalga solamente per l’esercizio 2021 del requisito di altro soggetto per l’importo mancante al raggiungimento della soglia imposta?
Risposta n. 61

Si rinvia al chiarimento n. 45

Quesito n. 62
Con la presente siamo a richiedere chiarimenti al requisito di cui al punto d1 del disciplinare  capacità tecnica, ovvero lo stesso non è in linea con la recente Giurisprudenza in materia;
Si ritiene che un servizio possa considerarsi analogo a quello posto a base di gara se rientrante nel medesimo settore imprenditoriale o professionale cui afferisce l’appalto di che trattasi, cosicché possa ritenersi che grazie ad esso il concorrente abbia maturato la capacità di svolgere quest’ultimo (C.d.S. Sez V, sentenza 5944/2017).
Pertanto, la richiesta di avere esperienza in struttura aperta al pubblico h 24 appare palesemente non in linea,  precludendo la partecipazione ad Aziende che hanno esperienza nel settore, anche con appalti più complessi e di importi superiori a quelli richiesti.
Siamo, pertanto, a chiedere se un appalto complesso svolto presso un Campus Universitario con servizi svolti contestualmente con presenza di studenti e pubblico (trattandosi di Campus con presenza di Polizia, Uffici postali, impianti sportivi, Biblioteche, centri congressi, bar, mense, laboratori, piscine, ecc ) e in aree esterne e viabilità con importo superiore a quello da voi richiesto ( 2.000.000,00 annui),  può garantire, cosi come da sentenza di cui sopra,  l’esperienza necessaria per l’appalto di che trattasi.
Risposta n. 62
Si conferma che il requisito di capacità tecnica di cui al punto d.1 del disciplinare di gara è soddisfatto se l’impresa concorrente ha effettuato nel triennio 2019-2021 almeno un servizio per un singolo committente di importo non inferiore a euro 2.000.000,00 presso una o più strutture immobiliari aperte al pubblico h. 24.

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 45
Con riferimento all’art. III.2.3 rubricato Capacità tecnica del bando di gara ove al comma/punto: i) espressamente si legge L’impresa dovrà dimostrare di avere effettuato negli ultimi tre esercizi antecedenti la pubblicazione del presente bando almeno un unico servizio per un singolo committente reso in una o più strutture immobiliari aperte al pubblico h. 24 di importo non inferiore a Euro 2.000.000,00 annui  e alle risposte da Voi fornite ai quesiti n. 40 e 41 al fine di dissipare ogni dubbio interpretativo ed evitare contenziosi  si chiede di chiarire se:  la parola annui presente dopo il periodo di importo non inferiore a Euro 2.000.000,00 costituisca un refuso e, pertanto, non debba essere considerata ovvero debba essere considerata come cassata alla luce delle precisazioni fornite dall’Ente.
Risposta n. 45
Confermando quanto già risposto ai quesiti n. 40 e n. 41, il requisito di capacità tecnica di cui al punto III.2.3 è posseduto se il concorrente ha prestato un unico servizio in uno degli anni del triennio per un importo non inferiore ad € 2.000.000,00 in una struttura immobiliare aperta al pubblico h24.

Quesito n. 46
E’ corretto intendere che il monte ore da indicare nell’allegato 7 è il monte ore di effettivo servizio, quindi comprensivo delle ore di sostituzione del personale assente, e non invece il monte ore contrattuale, riferito quindi alle ore contrattuali stipulate con gli addetti?
Risposta n. 46
Si tratta del monte ore di effettivo servizio.

Quesito n. 47
Spetta all’aggiudicatario la fornitura dei prodotti di carta e saponi per i servizi igienici?
Risposta n. 47
Sì.

Quesito n. 48
Chiediamo se nella formula economica (pag. 19 del Disciplinare) è presente una radice quadrata o se si tratta semplicemente di un simbolo/errore.
Risposta n. 48
Si conferma che è presente la radice quadrata.

Quesito n. 49
Al punto 4 dell’offerta tecnica è richiesto un’estensione al n° di ore apertura dell’isola ecologica. E’ corretto considerare che un’apertura giornaliera per 24 ore rappresenta il massimo offribile? Quante sono le attuali ore minime di apertura?
Risposta n. 49
Attualmente le ore di apertura impianto sono 2 la mattina e due il pomeriggio.

Quesito n. 50
Si richiede di sapere quale sia la quantità di cestini (raccolta differenziata) presenti nell’area terminal e parcheggi e relativa misura.
Risposta n. 50
I cestini per la raccolta differenziata sono attualmente 59 con 4 stalli, allocati all’interno dei Terminal, di dimensioni pari a: 990 x 490 x h 800 mm, 112 carrellati da 120 lt cad, consegnati ai subconcessionari e 20 distribuiti tra parcheggi e viabilità.

Quesito n. 51
Con la presente siamo a richiedere conferma del fatto che non sia necessaria la generazione del PASSOE.
Risposta n. 51
Si conferma che non è necessario il PASSOE.

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 24
Chiediamo maggior chiarezza sulle frequenze di alcune aree in Art. 6 del Capitolato Tecnico come di seguito indicato:
– A.3.1 incongruenza Sanificazione tra 5/7 e 365 int/anno
– A.3.2 incongruenza Sanificazione tra 5/7 e 365 int/anno
– C.1.1 incongruenza tra 7/7 2 int/giorno e 365 int/anno
– C.1.4 incongruenza Sanificazione tra 5/7 e 365 int/anno
– Presidio PR1 pag.21 incongruenza tra 183 int/anno e 213 giorni (come indicato anche in allegato 7)
Risposta n. 24
– A.3.1: Sanificazione 5 gg. su 7 – 1 intervento giornaliero- 260 interventi/Anno nella fascia diurna
– A.3.2 Sanificazione 7 gg. su 7- 1 intervento giornaliero- garantito per 365gg l’anno nella fascia diurna
– C.1.1  7gg.su 7 –n.2 interventi giornalieri da effettuare ad inizio turno e a cambio turno garantiti per 365gg l’anno
– C.1.4 Sanificazione 7 giorni su 7- n.2 interventi giornalieri garantiti per 365gg l’anno: 1 a inizio turno e uno a cambio turno
– Presidio PR1 pag. 21: 183 interventi/anno dalle ore 08.00 alle ore 24.00 per tre mesi l’anno (Febbraio-Marzo-Novembre); 213 interventi/anno per i restanti 9 mesi ( da Aprile ad Ottobre e mesi di Dicembre e Gennaio).

Quesito n. 25
È possibile usufruire dell’ulteriore riduzione del 20%, per possesso della certificazione ISO 14001, così come previsto dall’art. 93 comma 7 del D. Lgs. 50/2016?
Risposta n. 25
Si, è possibile usufruire dell’ulteriore sconto del 20 % per il possesso della ISO 14001.

Quesito n. 26
In riferimento a quanto indicato a pagina 32 del Capitolato Tecnico Organizzativo, e precisamente: “Tutti i rifiuti differenziati non dovranno mai essere commisti in alcun modo e dovranno pervenire all’impianto di stoccaggio in maniera separata e differenziata. La totale responsabilità del controllo della differenziazione dei rifiuti sarà ad esclusivo carico dell’appaltatore, che si assumerà la responsabilità in qualità di Intermediario” Trasportatore. Si richiede quanto segue: il servizio descritto è svolto dalla ditta Attualmente Appaltatrice o è stato consentito di farlo a ditta esterna specializzata?
Risposta n. 26
Il servizio non è attualmente svolto dalla Papalini, ma da ditta differente poiché il servizio non rientrava tra quelli previsti nella precedente gara.

Quesito n. 27
Nel Capitolato Tecnico Organizzativo, all’Art. 13 — Raccolta differenziata della frazione organica (pagina 31) è riportato: L’appaltatore avrà l’onere di fornire alle singole utenze sacchetti di tipo biodegradabile per la raccolta esclusiva della frazione organica.
Si chiede di precisare se trattasi di un refuso.
Nel caso sia un onere di servizio, al fine di quantificarne il reale costo, si chiede di precisare quali e/o quante siano le utenze a cui fare questa fornitura.
Risposta n. 27
Non trattasi di refuso; considerando che le utenze nel corso del tempo possono essere soggette a cambiamento per tipologia di vendita, al momento i soggetti interessati sono 9 al Terminal A, 2 al Terminal C ed un punto vendita esterno (caffè Bellini).

Quesito n. 28
L’appaltatore avrà l’onere di fornire alle singole utenze sacchetti di tipo biodegradabile per la raccolta esclusiva della frazione organica.
Si chiede di precisare se trattasi di un refuso
Risposta n. 28
Non trattasi di refuso.

Quesito n. 29
Si richiede se la rulliera (impianto mobile) indicato a pag. 33 art. 13b punto D del CT sia di proprietà della SAC o deve essere messo a disposizione dell’Impresa Aggiudicataria e se sono previste delle caratteristiche minime dell’attrezzatura.
Risposta n. 29
Messo a disposizione dall’IA, non sono previste caratteristiche minime ma solo dimensionali che dovranno essere compatibili con gli spazi liberi presenti all’impianto di stoccaggio.

Quesito n. 30
In riferimento a quanto indicato a pagina 5 del Capitolato Tecnico Organizzativo, e precisamente: “E’ fatto obbligo per la ditta Appaltatrice, per la natura non controllabile del materiale introdotto nelle aree sterili, (si intendono i prodotti per le pulizie, ai sensi del PNS parte B cap.9” ) che questa rientri nella categoria di Fornitore Conosciuto per ‘Aeroporto di Catania, in conformità a quanto previsto dal Programma per la Sicurezza dell’Aviazione Civile parte B al punto 9.1.5.1/NC. Pertanto è fatto obbligo che la ditta Appaltatrice debba avviare l’iter di designazione come fornitore conosciuto. Tutti i costi dell’iter di designazione di cui sopra, sono a carico della ditta Appaltatrice”. Si richiede quanto segue: E’ possibile avviare l’iter di iscrizione in questa fase di partecipazione alla gara o solo in fase di aggiudicazione? Dove possiamo reperire le modalità di iscrizione e i relativi costi?
Risposta n. 30
No non è possibile. Le informazioni classificate possono essere trasmesse solo alla ditta che si sarà aggiudicata l’appalto.
I costi afferenti i corsi sono pubblicati nel sito della SAC:
http://corporate.aeroporto.catania.it/sac/training/tariffario-corsi-2022/

Quesito n. 31
Se possibile conoscere i costi per i permessi e per i corsi di formazione (se una tantum o annuali).
Risposta n. 31
I corsi hanno durata quinquennale e i relativi costi sono pubblicati nel sito della SAC:
http://corporate.aeroporto.catania.it/sac/training/tariffario-corsi-2022/
Tesserini aeroportuali costo emissione 50€+IVA durata max quinquennale o comunque legato a scadenza di contratto o del corso security
Lasciapassare veicolare 15€ durata annua.

Quesito n. 32
Si chiede di indicare se sono presenti ascensori/montacarichi dedicati al servizio in oggetto di gara con le relative dimensioni.
Risposta n. 32
Non sono presenti ascensori/montacarichi dedicati.

Quesito n. 33
Con riferimento al chiarimento in cui è stato comunicato l’elenco del personale siamo a chiedere l’integrazione dei dati forniti con il parametro orario settimanale di contratto per ciascun addetto presente nell’elenco.
Risposta n. 33
L’elenco del personale integrato con il parametro orario settimanale è pubblicato nel sito.
Lista dipendenti con oraio settimanale

Quesito n. 34
Richiediamo la tipologia di TIA che deve possedere il personale in appalto.
Risposta n. 34
TIA airside di colore verde con le aree 2-3-4-6.

Quesito n. 35
Si chiede se esiste un monte ore minimo effettivamente lavorato, comprensivo quindi delle ore di sostituzione del personale assente, al di sotto del quale le offerte verranno escluse.
Risposta n. 35
Si conferma che non esiste un monte ore minimo.

Quesito n. 36
Si chiede se è possibile partecipare alla gara di un RTI orizzontale.
Risposta n. 36
Si conferma che è possibile partecipare come RTI orizzontale.

Quesito n. 37
In riferimento agli art. 20 e 21 del Capitolato Tecnico Organizzativo e precisamente: si chiede di chiarire se la percentuale relativa alla ritenuta a garanzia, pari al 5 percento (4,5 a garanzia delle prestazioni e 0,5 per infortuni) così come indicato, sia da considerarsi tale così come previsto dall’art. 21, o se il testo di cui sopra sia oggetto di refuso in quanto, normalmente, anche in appalti classificati in settori speciali, la percentuale di ritenuta a garanzia su ogni fattura emessa è pari allo 0,5 dell’imponibile esposto (D.LGS 50/2016 art. 30 comma 5 bis)
Risposta n. 37
Si precisa che si tratta di un refuso.

Quesito n. 38
Si chiede di confermare che in caso di aggiudicazione, fermo restando l’applicazione dell’art. 50 del D.Lgs. 50/2016, ovvero l’impegno ad assumere prioritariamente per lo svolgimento della procedura di gara in oggetto i lavoratori impiegati dal precedente aggiudicatario, si possa procedere all’assunzione di tutto il personale (servizio pulizia e Servizio movimentazione bagagli) applicando il CCNL servizi di pulizie e servizi integrati/multi servizi, garantendo lo stesso trattamento contributivo e retributivo. Ciò vuol dire che per gli operatori attualmente assunti con il CCNL del settore logistica, l’attuale trattamento contributivo e retributivo verrà armonizzato al CCNL servizi di pulizie e servizi integrati/multi servizi.
Risposta n. 38
Si chiarisce che l’aggiudicatario, nel caso assumesse i lavoratori al momento impiegati nell’appalto, dovrà rispettare per ciascuno i contratti collettivi attualmente applicati.

Quesito n. 39
Visto il rinnovo del CCNL servizi di pulizie e servizi integrati/multi servizi intervenuto a Luglio 2021, si chiede se nel calcolo della base d’asta siano stati previsti gli aumenti, e in caso positivo si chiede di indicare il dettaglio.
Risposta n. 39
Il calcolo della base d’asta non tiene conto del rinnovo del CCNL.

Quesito n. 40
Si chiede conferma che il requisito di capacità tecnica previsto all’art. III.2.3 punto i) del Bando di Gara sia soddisfatto dal possesso di un unico contratto di importo non inferiore ad euro 2.000.000,00/anno per servizi di pulizia e sanificazione eseguito presso stazioni ferroviarie nel triennio 2019-2021-2021.
Risposta n. 40
Si conferma che il requisito di capacità tecnica previsto all’art. III.2.3 punto i) del Bando di Gara è soddisfatto dal possesso di un unico contratto di importo non inferiore ad euro 2.000.000,00/anno per servizi di pulizia e sanificazione eseguito presso stazioni ferroviarie nel triennio 2019-2021-2021.

Quesito n. 41
In riferimento al requisito di capacità tecnica …. l’impresa ha effettuato nel triennio almeno un unico servizio per un singolo committente reso in una o più strutture immobiliari aperte al pubblico h. 24 di importo non inferiore a euro 2.000.000,00 annui” si chiede conferma che lo stesso si intende soddisfatto qualora si possegga un singolo servizio con un unico committente per l’importo di euro 2.000.000,00 in un solo anno del triennio.
Risposta n. 41
Il requisito di capacità tecnica di cui al punto d.1 del disciplinare di gara è soddisfatto se l’impresa concorrente ha effettuato nel triennio 2019-2021 almeno un servizio per un singolo committente di importo non inferiore a euro 2.000.000,00 presso una o più strutture immobiliari aperte al pubblico h. 24.

Quesito n. 42
A pagina 9 del disciplinare di gara è richiesto:
1.6) Dichiarazione bancaria rilasciata da un Istituto di credito con data non antecedente i tre mesi dal termine di presentazione delle offerte, comprovanti l’affidabilità, con mezzi propri o altrui, dell’offerente fino alla concorrenza di euro 2.000.000,00.
Si chiede di chiarire se nella dichiarazione bancaria debba essere riportata la seguente dicitura “affidabilità, con mezzi propri o altrui, dell’offerente fino alla concorrenza di euro 2.000.000,00″
Oppure è sufficiente la seguente dichiarazione:
La società….è nostra buona cliente e la stessa intrattiene corretti e regolai rapporti con la nostra banca, improntati a serietà e correttezza e che la società ha sempre fatto fronte ai propri impegni con regolarità e puntualità e che è giudicata idonea a far fronte agli impegni economici e finanziari derivanti dall’eventuale aggiudicazione dell’appalto di cui in oggetto”
Risposta n. 42
Entrambe le dichiarazioni sono idonee.

Quesito n. 43
Il documento allegato 9 SCHEDA DI COMPUTO ECONOMICO OFFERTA COME DA CTO nella riga 66 somma gli importi dei singoli servizi dalla riga 8 alla riga 61, lasciando esclusi gli importi delle righe 62 (Sanificazione e disinfezione superfici Aeroporto di Catania) e 64 (Presidio h13 isola ecologica).
Si evidenzia inoltra che, per quanto riguarda il servizio di ritiro rifiuti, rimarrebbe escluso dal calcolo totale del valore dell’offerta l’estensione dell’apertura dell’isola ecologica per la quale, il criterio 4 proposte migliorative -Estensione n. di ore apertura isola ecologica, ne valuta con punti 3 l’offerta tecnica.
Si chiede pertanto di chiarire se e come debbano essere valorizzate e in quale colonna (di base, di mantenimento o periodica) le attività di cui alle righe 62 e 64 sopra citate.
Risposta n. 43
Si precisa che entrambi i servizi di Sanificazione e disinfezione superfici Aeroporto di Catania e di Presidio h13 isola ecologica devono essere valorizzati nella colonna di base.

Quesito n. 44
Nel Disciplinare di Gara, al paragrafo D.2 Busta n. 2 Progetto tecnico, è scritto testualmente:
“A pena di esclusione la busta n.2 dovrà contenere il progetto tecnico dell’offerente, composto da un massimo di 20 facciate di foglio formato A4, margini 2 cm sx e dx, interlinea 1,5 carattere Times 11, ed escluse eventuale documentazione tecnica (schede tecniche e di sicurezza, materiale illustrativo, ecc.), redatto secondo le indicazioni di seguito riportate.”
Si chiede cortesemente di specificare se per “facciata” si intenda l’intera pagina formato A4 in modalità fronte-retro e dunque la possibilità di produrre la relazione tecnica su 40 fogli oppure si debba intendere il termine nel suo significato letterale e dunque produrre la relazione tecnica su 20 fogli.
Risposta n. 44
Si precisa che come indicato nel Disciplinare di Gara, al paragrafo D.2 Busta n. 2 Progetto tecnico, il progetto deve essere composto da un massimo di 20 facciate.
Si chiarisce che se il progetto è redatto fronte-retro il totale dei fogli è di 10.

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 16
Facendo riferimento all’ALLEGATO 11 – STIMA COSTO DELLA MANODOPERA, si chiede di confermare che il monte ore stimato (112.509 per pulizie e 33.300 per logistica) non sia vincolante e quindi monte ore minimo da rispettare causa esclusione.
Risposta n. 16
Si conferma che si tratta di una stima e quindi non vincolante.

Quesito n. 17
Si chiede l’invio delle planimetrie dei siti oggetto del servizio in PDF e/o DWG
Risposta n. 17
Non è possibile inviare le planimetrie, è necessario effettuare il sopralluogo.

Quesito n. 18
Nel Capitolato Tecnico Organizzativo, all’Art. 3 — Standard di pulizia richiesti (pagina 9) è riportato: Le pareti interne ed esterne dei blocchi bagno dei Terminal e tutte le pareti lungo i corridoi di accesso ai locali bagni devono essere pitturate a nuovo bisettimanalmente. Si chiede di precisare se trattasi di un refuso. Nel caso sia un servizio effettivamente da svolgere, si chiede di indicare le superfici complessive delle pareti oggetto del servizio al fine di definire correttamente i costi dello stesso.
Risposta n. 18
Le pareti dovranno essere pitturate a nuovo semestralmente.
Le  superfici complessive sono per il Terminal A: 1.200 mq; per il Terminal C: 200 mq.

Quesito n. 19
Nel Capitolato Tecnico Organizzativo, all’Art. 10 — Articolazione del servizio raccolta, riordino igienizzazione e manutenzione carrelli portabagagli (pagina 22) è riportato: L’Appaltatore è obbligato al reintegro dei carrelli portabagagli mancanti o inutilizzabili, mediante l’acquisto di carrelli nuovi dello stesso tipo e qualità fino alla concorrenza di n° 536 unità. Si chiede di precisare se trattasi di un refuso.
Risposta n. 19
Non è un refuso

Quesito n. 20
Il requisito di capacità tecnica, punto d.1) può ritenersi soddisfatto se in un solo anno del triennio di riferimento il concorrente possiede il servizio per un valore non inferiore a euro 2.000.000, ovvero è necessario che in ogni anno del triennio sia posseduto un servizio per un valore annuo di euro 2.000.000,00.
Esempio: un’ impresa che ha effettuato nel triennio 2019-2020-2021 un unico servizio presso un’Azienda Ospedaliera con strutture aperte al pubblico h24, di importo pari a euro 1.556.862,60 nel 2019; euro 2.525.986,21 nel 2020 e euro 2.623.335,31 nel 2021, può partecipare alla gara???
Risposta n. 20
Il concorrente dovrà avere svolto nel triennio almeno un unico servizio in struttura immobiliare aperta al pubblico h24 per un valore non inferiore a € 2.000.000,00

Quesito n. 21
Si chiede di confermare che in merito alla busta amministrativa e con riferimento alle dichiarazioni di cui al punto 1.1 domanda di partecipazione; 1.2 Dichiarazione sostitutiva ed i punti a seguire: 1.7; 1.9; 1.12;1.17; 1.19 non sono messi a disposizione dei modelli da parte della Vs. Stazione Appaltante, ma che l’Operatore economico debba redigere il tutto su propria carta intestata e secondo quanto previsto da disciplinare.
Risposta n. 21
Si conferma che non sono stati predisposti modelli per la documentazione da inserire nella busta amministrativa.

Quesito n. 22
in riferimento al requisito di cui capacità tecnica d.1), inerente lo svolgimento negli ultimi tre esercizi antecedenti di “almeno un unico servizio per un singolo committente reso in una o più strutture immobiliari aperte al pubblico h. 24 di importo non inferiore a . 2.000.000,00 annui”, si chiede conferma che il requisito può essere soddisfatto considerando un servizio reso presso strutture immobiliari adibite a caserme la cui operatività delle stesse, per la natura del servizio pubblico svolto, è garantita H 24.
Risposta n. 22
Si conferma che il requisito può essere soddisfatto considerando un servizio reso presso strutture immobiliari adibite a caserme la cui operatività delle stesse, per la natura del servizio pubblico svolto, è garantita H 24.

Quesito n. 23
A quanto ammontano le spese di pubblicazione da rimborsare alla stazione appaltante?
Risposta n. 23
Le spese di pubblicazione ammontano a € 1.125,00.

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 11
Si chiede di confermare che l’assolvimento dell’imposta di bollo relativo alla domanda avvenga tramite apposizione di marca da bollo di 16,00 sulla domanda stessa.
Risposta n. 11
Si conferma che l’assolvimento dell’imposta di bollo relativo alla domanda di partecipazione può avvenire tramite apposizione di marca da bollo di 16,00 sulla domanda stessa

Quesito n. 12
Relativamente all’offerta tecnica, si chiede conferma che nelle sole tabelle possano essere ridotte le dimensioni del carattere e l’interlinea, mantenendo la leggibilità del testo.
Risposta n. 12
Si conferma che nelle sole tabelle possono essere ridotte le dimensioni del carattere e dell’interlinea, mantenendo la leggibilità del testo.

Quesito n. 13
Relativamente all’offerta tecnica, capitolo 3. Strumenti attrezzature e prodotti utilizzati, si chiede conferma che con numero di prodotti a marchio Ecolabel, s’intenda il numero percentuale di prodotti ecocompatibili sul totale di quelli proposti, esclusi ovviamente i disinfettanti.
Risposta n. 13
Si conferma che dovrà essere indicata la percentuale dei prodotti detergenti a marchio Ecolabel rispetto al numero totale di quelli proposti.

Quesito n. 14
Si chiede di chiarire se gli ambienti Vip Lounge SAC e Lounge Alitalia siano oggetto del servizio di pulizia.
Risposta n. 14
Si conferma che gli ambienti Vip Lounge SAC sono oggetto del servizio di pulizia, invece gli ambienti della Lounge Alitalia sono esclusi.

Quesito n. 15
Si chiede di chiarire se:

  • in riferimento al requisito di idoneità professionale, è sufficiente avere tra le attività di impresa quella dei servizi di pulizia in quanto attività principale dell’appalto;
  • in riferimento al requisito di capacità tecnico-professionale, se  tra le attività certificate è sufficiente avere il servizio di pulizia in quanto attività principale dell’appalto.

Risposta n. 15
Requisito di idoneità professionale:
Come previsto al punto b.1) del disciplinare di gara il concorrente deve essere iscritto al registro delle imprese, o ad analoghi registri per le imprese con sede nell’Unione Europea da cui risulti tra le attività di impresa quella dei servizi di pulizia, nella fascia di classificazione del volume d’affari lettera G o superiore, ai sensi dell’art. 3 del D.M. 274/97 e s.m.i.
Requisito di capacità tecnico-professionale
Come previsto al punto d.1) del disciplinare di gara il concorrente deve attestare l’elenco dei servizi effettuati negli ultimi tre esercizi antecedenti la pubblicazione del presente bando con il relativo importo. Da tale elenco dovrà risultare che l’impresa ha effettuato nel triennio almeno un unico servizio per un singolo committente reso in una o più strutture immobiliari aperte al pubblico h. 24 di importo non inferiore a €. 2.000.000,00 annui.

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 5
In relazione alla richiesta delle dichiarazioni bancarie, si chiede se debba tenersi conto di quanto indicato a pagina 4 del disciplinare di gara e quindi referenze in numero di due (Dichiarazioni bancarie rilasciate da almeno due istituti bancari attestanti la solidità economica e finanziaria del concorrente con data non antecedente i tre mesi dal termine di presentazione delle offerte), oppure di quanto indicato a pagina 9 e quindi in numero di una sola referenza (Dichiarazione bancaria rilasciata da un Istituto di credito con data non antecedente i tre mesi dal termine di presentazione delle offerte, comprovanti l’affidabilità, con mezzi propri o altrui, dell’offerente fino alla concorrenza di  2.000.000,00).
Risposta n. 5
Il requisito di capacità economica e finanziaria di cui al punto c.1 del disciplinare di gara è da intendersi soddisfatto con la presentazione di una dichiarazione bancaria.
Il riferimento a due dichiarazioni è da considerarsi un refuso.

Quesito n. 6
Con riferimento all’appalto in oggetto, si chiede conferma che, in caso di partecipazione di un Consorzio di cui all’art. 45, co.2, lett. b) del Codice degli Appalti,  il requisito di cui alla lettera b) Requisiti di idoneità professionale, e, nello specifico, b.1) Iscrizione al registro delle imprese, o ad analoghi registri per le imprese con sede nell’Unione Europea da cui risulti tra le attività di impresa quella dei servizi di pulizia, nella fascia di classificazione del volume d’affari lettera G o superiore, ai sensi dell’art. 3 del D.M. 274/97 e s.m.i., quest’ultima debba essere posseduta solo ed esclusivamente dal Consorzio medesimo.
Risposta n. 6
I consorzi di cui all’art. 45 c. 2 lett. b) del codice degli appalti possono far valere i propri requisiti ai fini della partecipazione alla gara.

Quesito n. 7
In riferimento ai Requisiti di capacità tecnica di cui al capitolo A “SOGGETTI AMMESSI ALLA SELEZIONE E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE”, paragrafo d.1), si chiede di chiarire se negli “ultimi tre esercizi antecedenti la pubblicazione del presente bando”, contenente l’elenco dei servizi effettuati, possa essere ricompreso anche il 2021, con la comprova di certificato di regolare esecuzione.
Risposta n. 7
Analogamente a quanto prescritto al punto c.2 del disciplinare di gara il triennio di riferimento è 2019 – 2020 – 2021.

Quesito n. 8
Si chiede conferma che il requisito di capacità tecnica previsto al punto i) del paragrafo III.2.3 del Bando di Gara è soddisfatto dall’effettuazione negli ultimi tre esercizi antecedenti la pubblicazione del bando di un unico servizio per una singola Azienda Sanitaria Ospedaliera di importo non inferiore a Euro 2.000.000.
Risposta n. 8
Si conferma che il requisito di capacità tecnica previsto al punto i) del paragrafo III.2.3 del Bando di Gara è soddisfatto dall’effettuazione negli ultimi tre esercizi antecedenti la pubblicazione del bando di un unico servizio per una singola Azienda Sanitaria Ospedaliera, purchè svolto presso una struttura ospedaliera aperta al pubblico h24

Quesito n. 9
Si chiede se il valore del servizio unico richiesto può considerarsi medio annuo, ossia se il requisito è soddisfatto dimostrando di aver reso nel triennio di riferimento un unico servizio per un singolo committente in una o più strutture aperte al pubblico h24 del valore complessivo pari o superiore a euro 6.000.000, corrispondenti a 2.000.000 medi annui.
Risposta n. 9
Il requisito di capacità tecnica di cui al punto d.1 del disciplinare di gara è soddisfatto se l’impresa ha effettuato nel triennio almeno un unico servizio per un singolo committente reso in una o più strutture immobiliari aperte al pubblico h. 24 di importo non inferiore a €. 2.000.000,00 annui.

Quesito n. 10
L’articolo 12 del Capitolato d’appalto afferma testualmente che “Detto personale (riferito al personale già presente sull’appalto ed in forza al precedente Appaltatore) risulta nell’elenco riportato negli allegati 5-6”.
Si chiede di pubblicare il citato elenco del personale.
Risposta n. 10
In allegato alla presente si pubblica l’elenco del personale in forza all’attuale Appaltatore

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 4
Si chiede di ricevere la documentazione di gara per mezzo email.
Risposta n. 4
Come descritto nel Disciplinare di gara – Premessa, la documentazione di gara è disponibile all’indirizzo https://gare.aeroporto.catania.it.

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento

RISPOSTA AI QUESITI POSTI

Quesito n. 1
Si chiede conferma se, in relazione ai requisiti di capacità tecnica, di cui al punto d1) del Disciplinare di gara “per strutture immobiliari aperte al pubblico h. 24″ possano essere considerate anche le strutture ospedaliere.
Risposta n. 1
Si conferma che le strutture ospedaliere possono essere considerate “strutture immobiliari aperte al pubblico h. 24”

Quesito n. 2
Si chiede se l’appaltatore debba essere obbligatoriamente in possesso sia della certificazione
UNI EN ISO 9001 che della certificazione UNI EN ISO 14001, oppure se è sufficiente essere in possesso
della sola certificazione ISO 9001.
Risposta n. 2
Si conferma che l’appaltatore deve essere in possesso sia della certificazione UNI EN ISO 9001 che della certificazione UNI EN ISO 14001.

Quesito n. 3
Si chiede di pubblicare gli allegati 5 e 6.
Risposta n. 3
Si conferma che non ci sono altri allegati da pubblicare.

Rosalba Bonanno
Responsabile Unico del Procedimento